Le modalitą di valutazione- ISTITUTO COMPRENSIVO BARANZANO - SERRAVALLE SESIA

UNA SCUOLA DI TUTTI E DI CIASCUNO

Le modalitą di valutazione

SCUOLA PRIMARIA

La valutazione formativa

La valutazione ha una funzione formativa: è parte integrante della professionalità del docente, è strumento insostituibile di costruzione delle strategie didattiche e del processo di insegnamento e apprendimento ed è lo strumento essenziale per attribuire valore alla progressiva costruzione di conoscenze realizzata dagli alunni, a garanzia del successo formativo e scolastico.
Questo tipo di valutazione documenta lo sviluppo dell'identità personale e promuove inoltre l'autovalutazione di ciascuno, in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze.

La valutazione degli apprendimenti delle alunne e degli alunni della scuola primaria, concorre, insieme alla valutazione dell’intero processo formativo, alla maturazione progressiva dei traguardi di competenza definiti dalle Indicazioni Nazionali ed è coerente con gli obiettivi di apprendimento che saranno oggetto di valutazione periodica e finale.

I livelli dell’apprendimento
I docenti valutano, per ciascun alunno, il livello di acquisizione dei singoli obiettivi di apprendimento, individuati nella progettazione annuale e appositamente selezionati come oggetto di valutazione periodica e finale.

I nuclei tematici delle Indicazioni Nazionali costituiscono il riferimento per aggregare contenuti o processi di apprendimento. In coerenza con la certificazione delle competenze per la quinta classe della scuola primaria, sono individuati quattro livelli di apprendimento:

avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.
intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.
base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.
in via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

Le dimensioni dell’apprendimento
I livelli si definiscono in base ad almeno quattro dimensioni, così delineate:
a) l’autonomia dell’alunno nel mostrare la manifestazione di apprendimento descritto in uno specifico obiettivo. L’attività si considera completamente autonoma quando non è riscontrabile alcun intervento diretto del docente;
b) la tipologia della situazione entro la quale l’alunno mostra di aver raggiunto l’obiettivo. Una situazione nota è già stata presentata una situazione non nota si presenta all’allievo come nuova, senza specifiche indicazioni rispetto al tipo di procedura da seguire;
c) le risorse mobilitate per portare a termine il compito. L’alunno usa risorse appositamente predisposte dal docente o ricorre a risorse reperite spontaneamente ed acquisite in contesti informali e formali;
d) la continuità nella manifestazione dell'apprendimento. Vi è continuità quando un apprendimento è messo in atto tutte le volte in cui è necessario.

Verifiche in itinere e sommative

L’elaborazione del giudizio periodico e finale si basa sul raccogliere sistematicamente gli elementi necessari per rilevare il livello di acquisizione di uno specifico obiettivo da parte di un alunno. Il giudizio descrittivo sul raggiungimento degli obiettivi di apprendimento non è però riducibile alla semplice sommatoria degli esiti ottenuti in occasione di singole attività valutative: occorre rilevare informazioni sui processi cognitivi in un’ottica di progressione dell’apprendimento degli alunni.
A questo scopo la Commissione Valutazione della Scuola Primaria del nostro Istituto ha individuato, quali strumenti efficaci per meglio comprendere e valutare le prestazioni degli alunni, le schede di valutazione nelle quali sono riportati i Nuclei, gli obiettivi e l’aggettivazione riconducibile ai diversi livelli.
Le rubriche valutative, approvate a livello collegiale, sono utilizzate da tutti i docenti, a garanzia di una valutazione chiara, trasparente, equa ed omogenea a livello di scuola primaria. (
vedi allegato)

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
A. Valutazione disciplinare delle verifiche formative e sommative in itinere:

  • voto numerico da 3 a 10 per tutte le classi

 
B. Valutazione disciplinare espressa sulle schede di valutazione quadrimestrale:
 
  • voto numerico da 4 a 10 per le classi prime
  • voto numerico da 3 a 10 per le classi seconde e terze

 
C. Valutazione delle prove scritte dell’esame conclusivo del primo ciclo:
 
  • voto numerico da 4 a 10

 

SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
A. Valutazione del comportamento espressa sulle schede di valutazione quadrimestrale:

A- Ottimo

B-Distinto

C-Buono

D-Discreto

E-Sufficiente

F- Non Sufficiente

Responsabilità

L’alunno è responsabile e disponibile ad aiutare i compagni, fornendo un contributo costruttivo allo sviluppo e alla realizzazione di un’ attività.

L’alunno sa assumersi le proprie responsabilità ed è disponibile ad aiutare i compagni.

L’alunno sa assumersi le proprie responsabilità, chiedendo aiuto quando si trova in difficoltà.

L’alunno sa assumersi generalmente le proprie responsabilità.

L’alunno si assume le proprie responsabilità solo in parte.

L’alunno non si assume/non è in grado di assumersi le proprie responsabilità.

Relazione

Ha instaurato in modo autonomo e responsabile relazioni positive nel gruppo, sapendo affrontare le situazioni problematiche e trovando soluzioni costruttive.

È riuscito a instaurare relazioni costruttive nel gruppo, creando un clima positivo.

È riuscito a instaurare relazioni positive e costruttive nel gruppo.

È riuscito a interagire con il gruppo, iniziando a creare relazioni costruttive.

Ha iniziato ad instaurare relazioni positive solo con alcuni compagni/con un piccolo gruppo di compagni.

Fatica ad instaurare relazioni con i compagni.

Partecipazione

Partecipa alle attività e mostra un atteggiamento collaborativo, offrendo contributi propositivi e appropriati.

Partecipa alle attività, mostrando un atteggiamento collaborativo e offrendo contributi propositivi.

Partecipa alle attività, mostrando un atteggiamento collaborativo.

Partecipa alle attività, mostrando un atteggiamento positivo.

Deve essere sollecitato a partecipare alle attività.

Non partecipa alle attività proposte.

Rispetto delle regole

Rispetta in modo consapevole e maturo le indicazioni del regolamento d’Istituto e le regole della convivenza civile, collaborando attivamente alla loro pianificazione.

Rispetta in modo consapevole e maturo le regole della convivenza civile e le indicazioni del regolamento di Istituto.

Rispetta in modo consapevole le regole della convivenza civile e le indicazioni del regolamento di Istituto.

Rispetta nel complesso le regole della convivenza civile e le indicazioni del regolamento di Istituto.

Non sempre rispetta le regole della convivenza civile e le indicazioni del regolamento di Istituto.

Non rispetta le regole della convivenza civile/e le indicazioni del regolamento di Istituto.

B. Valutazione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti espressa sulle schede di valutazione quadrimestrale:

A

B

C

D

E

F

G

Autonomia

L’alunno è capace di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo ed efficace.

L’alunno è capace di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo e generalmente efficace.

L’alunno è capace di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo.

L’alunno è capace di organizzare il proprio lavoro in modo generalmente autonomo.

L’alunno è capace di organizzare il proprio lavoro, ma necessita ancora di indicazioni.

L’alunno solo talvolta è capace di organizzare il proprio lavoro e necessita spesso di indicazioni.

L’alunno non è ancora capace di organizzarsi in modo produttivo ed autonomo.

Responsabilità

Porta sempre a termine tutti gli incarichi assegnatigli, rispettando i tempi e le fasi previsti dal lavoro.

Porta sempre a termine gli incarichi assegnatigli, rispettando i tempi e le fasi previsti dal lavoro.

Porta a termine gli incarichi assegnatigli, rispettando i tempi e le fasi previsti dal lavoro.

Porta a termine gli incarichi assegnatigli, cercando di rispettare i tempi e le fasi previsti dal lavoro.

Porta a termine gli incarichi assegnatigli, ma fatica a rispettare i tempi e le fasi previsti dal lavoro.

Ha ancora bisogno di imparare a rispettare i tempi e le fasi previsti dal lavoro.

Non porta a termine gli incarichi assegnatigli.

Metodo di studio e di lavoro

Ha elaborato autonomamente un metodo di studio/lavoro efficace e produttivo.

Ha elaborato un metodo di studio/lavoro efficace e produttivo.

Ha imparato a consolidare un metodo di studio/lavoro efficace.

Ha imparato ad elaborare un metodo di studio/lavoro produttivo.

Ha iniziato ad elaborare un metodo di studio/lavoro accettabile.

Ha iniziato ad elaborare un metodo di studio/lavoro che non risulta del tutto accettabile.

Non ha ancora elaborato un metodo di studio/lavoro.

Consapevolezza

Riconosce in modo positivo i propri limiti e le proprie potenzialità.

Riconosce e valuta i propri limiti e le proprie potenzialità.

È disposto a riconoscere e valutare i propri limiti e le proprie potenzialità.

Sta imparando a riconoscere e a valutare i propri limiti e le proprie potenzialità.

Inizia a riconoscere i propri limiti e a valutare le proprie potenzialità.

Fatica a riconoscere i propri limiti e le proprie potenzialità.

Deve essere guidato dall’insegnante a riconoscere i propri limiti e le proprie potenzialità

C. Valutazione dell’interesse e del profitto raggiunto nell’insegnamento della Religione Cattolica e dell’insegnamento delle Attività Alternative alla Religione Cattolica espressa sulle schede di valutazione quadrimestrale: la seguente rubrica di valutazione esplicita la corrispondenza tra giudizio analitico e giudizio sintetico nelle valutazioni intermedie e finali.

Ottimo

Distinto

Buono

Sufficiente

Non sufficiente

Interesse

L’alunno ha mostrato un interesse attivo e propositivo

L’alunno ha mostrato un interesse attivo

L’alunno ha mostrato un adeguato interesse

L’alunno ha mostrato interesse

L’alunno non ha mostrato alcun interesse

Profitto

ed ha raggiunto in modo completo tutti gli obiettivi di apprendimento programmati.

ed ha raggiunto in modo adeguato tutti gli obiettivi di apprendimento programmati.

ed ha raggiunto gli obiettivi di apprendimento programmati.

ed ha raggiunto in modo frammentario gli obiettivi di apprendimento programmati.

e non ha raggiunto gli obiettivi di apprendimento programmati.

D. Valutazione delle attività e degli insegnamenti finalizzati all’ampliamento e all’arricchimento dell’offerta formativa (Attività laboratoriali: recupero, potenziamento, alfabetizzazione):
La valutazione delle attività di recupero e alfabetizzazione ha effetti sulla valutazione delle discipline afferenti.
Le attività di potenziamento prevedono un parere fornito dai docenti preposti e acquisito dal coordinatore di classe che ne tiene conto nell’elaborazione del giudizio globale.

A

B

C

D

E

F

Interesse

L’alunno ha mostrato un interesse attivo e propositivo alle attività laboratoriali

L’alunno ha mostrato un interesse attivo alle attività laboratoriali

L’alunno ha mostrato un buon interesse attivo alle attività laboratoriali

L’alunno ha mostrato discreto interesse alle attività laboratoriali

L’alunno ha mostrato interesse alle attività laboratoriali

L’alunno non ha mostrato alcun interesse alle attività laboratoriali

Profitto

ed ha raggiunto in modo completo tutti gli obiettivi di apprendimento programmati.

ed ha raggiunto in modo più che adeguato tutti gli obiettivi di apprendimento programmati.

ed ha raggiunto in modo adeguato gli obiettivi di apprendimento programmati.

ed ha raggiunto gli obiettivi di apprendimento programmati.

ed ha raggiunto in modo frammentario gli obiettivi di apprendimento programmati.

e non ha raggiunto gli obiettivi di apprendimento programmati.